CASE STUDY

Rajapack

Rajapack automatizza il riapprovvigionamento scorte e migliora del 75% la produttività dei pianificatori

Sfide

Elevato valore dello stock, soprattutto per articoli basso movimentati; Difficoltà a monitorare l’andamento di oltre 4.000 prodotti; Instabilità del livello di servizio penalizzato dalle rotture di stock; Troppo tempo dedicato alla pianificazione delle scorte;

Risultati

Maggiore stabilità del livello di servizio, aumentato fino al 98,92% (+0,4%) Riduzione delle rotture di stock per prodotti stagionali Miglioramento del 75% della produttività dei pianificatori Diminuzione del D.I.O. (Days of Inventory Outstanding, rotazione dell’inventario) da 76 a 69 giorni

Rajapack Italia

Filiale italiana del gruppo RAJA, Rajapack distribuisce oltre 4.000 prodotti a 70.000 clienti su tutto il territorio, garantendo una consegna in 24/48 ore. Specializzata nell’offerta di una gamma completa di imballaggi e forniture aziendali, la società è in grado di supportare in modo completo i clienti, non solo con un catalogo in continuo ampliamento e con prodotti sempre in stock, ma anche con servizi come consegne programmate e multisito, consulenze personalizzate e servizi di e-procurement.

Grazie a un modello di business peculiare, basato su un deciso approccio multicanale, Rajapack è stata protagonista di uno sviluppo vertiginoso e ha visto un recente ampliamento che ha portato a 12.000 mq la superficie complessiva di stoccaggio.

La sfida e gli obiettivi

“Rajapack è ‘il magazzino’ dei nostri clienti, che in questo modo si liberano del peso della gestione delle scorte, perché da noi possono trovare tutto quello di cui hanno bisogno, nel momento in cui ne hanno bisogno,” spiega Lorenza Zanardi, Direttore Generale di Rajapack Italia, che sotto la sua direzione, a partire dal 2010, ha più che triplicato il fatturato. “La sfida per noi è quella di saper capire come gestire al meglio lo stock in modo che i nostri clienti possano continuare a garantire le performance del loro business”.

Poiché Rajapack garantisce la consegna degli ordini in 24/48 ore, la capacità di controllare lo stock in tempo reale è fondamentale. I prodotti sono di diverse tipologie, da molto piccoli a voluminosi, alcuni stagionali con differenti vincoli di acquisto e lead time, che contribuiscono ad aumentare la complessità quando si tratta di avere il prodotto giusto nelle quantità giuste per soddisfare l’ordine in tempo.

A questo scenario complesso si aggiungeva la necessità di ridurre il tempo dedicato alla gestione delle scorte, per permettere ai pianificatori di essere più efficaci nella gestione degli acquisti speculativi. Inoltre, con il magazzino vicino al punto di saturazione, anche la capacità era una delle preoccupazioni.

La soluzione

Per garantire un livello di servizio sempre crescente e migliorare la produttività dei pianificatori, Rajapack ha scelto il software per la pianificazione della supply chain Service Optimizer 99+ (SO99+) sviluppato da ToolsGroup. SO99+ è un componente fondamentale del processo di pianificazione della catena distributiva di Rajapack, e permette la gestione efficiente di una gamma di prodotti in continua espansione. “Prima di ToolsGroup, il processo di riordino veniva effettuato manualmente usando fogli di calcolo, che tenevano conto della media dei consumi calcolata sui tre mesi precedenti”, spiega Matteo Azzali, Purchasing Manager Rajapack Italia. “Una gestione della previsione basata sullo storico recente, che si rivelava soddisfacente se applicata a referenze alto-rotanti costanti, ma fortemente inadeguata nella programmazione di prodotti stagionali, o in caso di ordini spot e vendite eccezionali. Per tamponare la mancanza di visibilità a lungo termine, ed evitare rotture di stock, era infatti necessario effettuare ordini sovradimensionati rispetto alle reali esigenze, con l’effetto di alzare il valore dello stock, oppure fare ricorso in modo massiccio al dropshipment, con il risultato di aumentare esageratamente i costi”.

La soluzione ToolsGroup è stata scelta per supportare Rajapack nella gestione di grandi volume di dati, migliorare le previsioni di vendita e ottimizzare la gestione dello stock, oltre che per automatizzare l’intero processo di acquisto e permettere alle risorse di concentrarsi su attività a valore aggiunto. Obiettivo principale: migliorare il livello di servizio per il consumatore finale.

Risultati

SO99+ di ToolsGroup gestisce ora gli ordini settimanali alla casa madre, che fornisce prodotti basso e medio-rotanti con un lead time di cinque giorni, e gli ordini standard ai fornitori.

Immediati sono stati i vantaggi in termini di gestione dell’anagrafica e di semplificazione delle operazioni di riordino. In precedenza, quotidianamente, il team doveva controllare ogni articolo ed emettere gli eventuali ordini di acquisto. Oggi SO99+ di ToolsGroup genera automaticamente le proposte d’ordine sulla base delle regole stabilite e dei vincoli imposti per ogni fornitore, riguardanti minimi d’ordine, lead time, volume e molteplicità di pallet. Questo automatismo ha permesso a Rajapack di ridurre del 75% il tempo dedicato a queste operazioni.

Rajapack ha anche migliorato l’accuratezza delle previsioni di vendita ed è riuscita a definire un livello di servizio dedicato per ogni classe di prodotti, insistendo sui codici di classe C, dove più frequenti erano le rotture di stock e per cui è stata prevista una copertura di 30-120 giorni. Anche il livello di servizio complessivo è aumentato.

“La soluzione proposta da ToolsGroup è estremamente dinamica e flessibile: è possibile infatti variare gli abbinamenti prodotto–fornitori e in poco tempo creare nuove regole. Questo per noi è fondamentale perché ci permette di essere flessibili in un mercato caratterizzato da un’alta variabilità”

“La soluzione proposta da ToolsGroup è estremamente dinamica e flessibile: è possibile infatti variare gli abbinamenti prodotto–fornitori e in poco tempo creare nuove regole. Questo per noi è fondamentale perché ci permette di essere flessibili in un mercato caratterizzato da un’alta variabilità”, spiega Mattia Montini, Inventory Control Supervisor di Rajapack. “In particolare il software si è rivelato prezioso nella gestione di fornitori multipli su uno stesso codice, poiché indica il partner più vantaggioso in quel momento, in base alle priorità dal punto di vista del lead time o del prezzo, ed efficace nella gestione degli acquisti speculativi, dove è fondamentale il calcolo del rapporto tra convenienza di acquisto e rischio di overstock”.

L’automazione del replenishment permessa dal motore di machine learning integrato in SO99+ ha liberato le risorse dedicate dalle operazioni e dai controlli ripetitivi, mantenendo nelle loro mani il controllo del processo. Ad esempio, in caso di sostituzione di un prodotto da parte di un cliente si può agire, modificandola, sulla proposta futura del software e, ancora, di fronte a un cambio di codice è possibile associare il nuovo item senza perdere informazione, offendo una continuità prima impensabile.

Zanardi riassume così i vantaggi portati dall’automazione del processo di pianificazione della supply chain: “I risultati raggiunti hanno fatto di Rajapack Italia un benchmark per le filiali del gruppo per ciò che riguarda la gestione del replenishment”.

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